Oise, Picardie (Francia), cave di Saint Maximin, luglio 2014

Nel mese di luglio la Scuola di Specializzazione – Curriculum Restauro dell’Architettura in Pietra è stata impegnata nello stage che ha avuto luogo nelle cave dismesse di Saint Maximin, oggi sede del centro di formazione L’ Atelier de la Pierre d’Angle – Picardie. Lo stage, diretto dal docente di Stereotomia Prof. Giuseppe Fallacara con il supporto  dell’esperienza dei Compagnons du devoir, ha avuto come finalità l’apprendimento delle tecniche di estrazione, taglio e lavorazione dei materiali lapidei attraverso la costruzione di una struttura complessa. Gli stagisti, con la supervisione di tailleurs esperti, hanno esperito le principali fasi del taglio lapideo secondo tecniche tradizionali, dall’épure al tracciamento, dalla sbozzatura alle lavorazioni di finitura.

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L’attività pratica è stata affiancata da quella didattica, con lectures dei proff. Jose Palacios Gonzalos (Universidad Politécnica de Madrid), Marine Bagneris (Ecole Nationale Supérieure d’Architecture de Marseille) nonché del Compagnon Francois Braud, impegnato nel recente restauro della chiesa di Saint Sulpice a Parigi.

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Inoltre, il programma didattico ha incluso la visita a cantieri di restauro di architetture pre-moderne, come l’Église di Senlis e a cave sotterranee, sia antiche – oggi musealizzate come la Maison de la Pierre di Saint Maximin, sia ancora attive. La pietra calcarea di Saint Maximin, utilizzata sin dall’Impero Romano, è stata storicamente sfruttata per la costruzione di numerose architetture in tutta la Francia, come i castelli della Loira, la cattedrale di Notre Dame e la reggia di Versailles; il suo impiego è legato indissolubilmente alla storia delle trasformazioni urbane di Parigi operate dal barone Georges-Eugéne Haussmann nel XIX secolo, nel quadro dei Grands Travaux inaugurati da Napoleone III. Per le sue caratteristiche, la pietra di Saint Maximin è tutt’oggi apprezzata e trova il suo maggior impiego nei cantieri di restauro, soprattutto nella lavorazione e sostituzione di elementi ammalorati.

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Allo stage, oltre alla scuola di Specializzazione – Curriculum Restauro dell’Architettura in Pietra, hanno preso parte  laureandi del Politecnico di Bari,  studenti, dottorandi e docenti dell’Università di Roma “La Sapienza” e dell’Université Saad Dahlab de Blida – Algeri.